Country Living

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Nel 1995 ricevetti la mia prima copia in inglese di Country Living di Ellen G. White, ma già avevo fatto la mia scelta: avevo già lasciato la città della costa, dove ero nato e cresciuto, da ormai 5 anni.

Un obiettivo fraterno comune da costruire insieme dovrebbe essere un coordinamento per l’agricoltura avventista, lancerò certamente questa iniziativa entro breve, proponendomi di tessere le buone relazioni fra coloro che vorranno partecipare.

Tutto è cominciato nel 1990

Avevamo cercato a lungo una di quelle “case situate in luoghi solitari tra le montagne”, come suggerisce lo Spirito di Profezia (vedi citazione in ultima pagina), e al termine dei due anni finalmente avevamo comprato un antico casolare denominato ca’ del Santo, isolato al punto giusto: abbastanza da assicurare la piena tranquillità, non troppo da impedire delle attività di relazione con le città. E lo avevamo voluto grande così da poterlo trasformare nel giro di pochi mesi in una “città sopra al monte che non può rimanere nascosta” e la gente venne a trovarci. Tanta! Poteva mangiare con noi sano e biologico, poteva dormire nella casa e ascoltare il silenzio notturno, passeggiare nei boschi circostanti, vedere alberi centenari e fiori rari. Occasionalmente ci si occupava anche di malati e li aiutavo con quello che conoscevo delle terapie naturali. Finché a un certo punto abbiamo smesso ogni attività … Sentivamo che il senso di missione era compiuto, avevo dato un senso a Ca’ del Santo, Dio ci aveva benedetto e ci aveva evitato l’insuccesso sia economico che spirituale. Non abbiamo ricevuto nessun sostegno economico dalla chiesa e le tante difficoltà economiche che ho vissuto potevano annientare questo piccolo progetto già sul nascere. Invece ha dato buoni risultati alla gloria di Dio, qui persone hanno incontrato la salvezza, altre continuano a ricordare con nostalgia.

Poi un periodo come salvatore di semi

Dalla fine delle attività di Ca’ del Santo a oggi non sono restato fermo, ma ho rivolto tanto tempo a studiare e capire i piani di Dio per la conservazione della natura. Ho intuito prima di altri in Italia la necessità della salvaguardia delle antiche varietà delle piante alimentari e l’importanza di adottare sistemi agricoli etici e rispettosi secondo Dio. Sono stato a capo della più folta ed importante associazione italiana per la difesa dell’agrobiodiversità, Civiltà Contadina. Non trovando motivazioni a rivolgere il mio impegno nella chiesa perché non ho incontrato interesse da parte della dirigenza e senza riuscire a trovare una missione come volontario nella chiesa, ho rivolto le mie energie nel volontariato per la gente. Ma non poteva continuare così per sempre, perché il Signore bussa alla porta con costanza e prima o poi gli avrei aperto per cenare con lui e rispondere alla sua chiamata (Ap. 3:20).

Un messaggio per oggi

Quello di cui oggi il “rimanente” ha bisogno è qui in questo libro chiamato “Country Living”. La conoscenza è cresciuta e soprattutto le condizioni dei tempi sono maturate. La vita nelle città è diventata un impedimento per la maturazione spirituale e quello che può offrire la campagna è immensamente meglio sotto tutti i profili spirituali e di salute. Il mio impegno si sta spostando dal semplice fare all’insegnare il ritorno alla primordiale volontà di Dio: l’umano è stato creato per abitare in luoghi circondati da giardini. Si dice che Dio alla creazione regalò all’uomo due grandi benedizioni: il sabato e l’unione fra uomo e donna. Ma trascuriamo che subito dopo la creazione di Adamo il nostro Dio pianificò e piantò il giardino/frutteto dell’Eden e in esso pose tutta l’agrobiodiversità dei cibi di cui ancora oggi godiamo. E ce la affidò: in Adamo ci diede questa eredità da custodire e proteggere, impegno che in generale come umanità, negli ultimi anni, abbiamo largamente trascurato. Ora l’invito di Dio è di andare a riprenderci la sua terra, trasformarla ancora una volta in suolo fertile, con i metodi e le risorse che lui ci ha messo a disposizione. Non con la chimica umana che guasta e avvelena terreni e cibi. I sistemi di fertilità di Dio purificano il terreno, lo rendono fertile in modo permanente e soprattutto non richiedono di essere rinnovati.

Leggi Country Living di Ellen G. White

Di questa breve compilazione ne posseggo una vecchia copia in inglese e, sicuro che altri sono  interessati all’argomento non secondario del Country Living, ho deciso di tradurla al meglio delle mie possibilità e di pubblicarla gratuitamente e senza copyright, con il solo obbligo a citarne la fonte. Sarà pubblicata capitolo per capitolo con avviso sulla pagina Facebook dedicata all’agricoltura avventista.

Leggi Vivere in Campagna (Country Living) di Ellen G. White

Ho deciso di tradurla personalmente per diffonderla senza nessun tipo di vincolo direttamente dal mio sito web. Ho cercato di tradurre in modo più aderente possibile al testo originale, per la maggior parte in modalità quasi letterale. È per me la prima esperienza di traduzione dall’inglese e ringrazio Dio perché mi ha dato le energie per completarla.
Il linguaggio di Ellen White è spesso figurato, cioè invece di utilizzare concetti di astrazione e quindi vocaboli astratti, comunica attraverso immagini. Questo credo che fosse un tipico linguaggio dei predicatori dell’epoca, ma è anche il linguaggio di Gesù che parlava in parabole o dei profeti che riportavano le visioni come le avevano ricevute. Quindi dove ho potuto ho lasciato il suo linguaggio, e li purtroppo a volte l’italiano tende a essere meno scorrevole.
Country Living o Vivere in campagna è un libro di citazioni raccolte sull’argomento di lasciare, e perché, le città per destinazioni rurali. Non è un libro di ecologia o di fuga in campagna. È invece un breve manuale per chiarire una “istruzione” (nell’originale inglese viene spesso usata questa parola) ricevuta da Ellen White e da lei rilanciata più volte nella sua vita. Già a quei tempi le città, molto meno organizzate e molto più piccole rispetto a quelle dei nostri tempi, erano posti contraddittori, ricchi di buone occasioni di lavoro ma anche già piene di violenza, crimine, sollecitazioni a vita trasgressiva. In questo senso però lei fu veramente “profetica” perché il suo messaggio, anche se condizionato da un linguaggio a volte retorico, è molto d’attualità. Oggi abbiamo molte più motivazioni per cercarci luoghi in campagna dove abitare. Io che questa scelta l’ho fatta tanti anni fa devo ammettere che il buon senso dei suoi consigli, in particolare di non fare scelte motivate dalla spinta emotiva ma ben ragionata, e tanto importante quanto saggio. Questo libro è molto breve, quasi un opuscolo, e proprio per questo non chiude l’argomento, secondo me lo apre ma rimane a noi di dargli un seguito.
Da qui l’idea di creare un COORDINAMENTO A FAVORE DELLA AGRICOLTURA AVVENTISTA E DELLA VITA IN CAMPAGNA, che come spiegano alcune pagine di questo libro, non è uno stile di vita ma una scelta con benedizione: “Non considerate una grande privazione il dover andare nelle colline e nelle montagne, ma cercate quell’isolamento che vi consente di stare da soli con Dio, imparare la Sua volontà e la Sua via …. {CL 14.4}
Sollecito il nostro popolo a fare della ricerca spirituale il principale impegno di vita. Cristo è alla porta. Questo è il motivo per cui dico al nostro popolo: Non consideratela come una privazione quando siete chiamati a lasciare le città e trasferirvi in campagna. Qui vi attendono ricche benedizioni destinate a coloro che le afferrano. Guardando le scene della natura, le opere del Creatore, studiando l’opera di Dio, impercettibilmente sarete trasformati nella stessa sua immagine.-Manoscritto 85, 1908. {CL 14.5}”
Questo coordinamento può diventare un modo per collegare e mettere in rete esperienze nostre avventiste per l’edificazione spirituale e la condivisione. Ma allo stesso tempo un modo per donare ai confratelli le tante esperienze maturate da alcuni di noi che hanno agito da pionieri. Inoltre la scoperta, per me entusiastica, dell’esistenza di un metodo di coltivazione naturale biblico e avventista, molto speciale e finalmente non basato su presupposti filosofici esoterici, atei o buddisti come quelli che ora vanno per la maggiore. Un metodo che ci permette poi di invocare sui nostri orti e campi la tanto desiderate benedizione di Dio.
Ora vi lascio alla lettura di questo breve libro, a breve apriremo una nuova strada … con chi ci sarà!
Dio Creatore dei cieli e della terra benedici questo progetto!
Amen!

Country Living (Vivere in Campagna) di Ellen G. White

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