I cereali antichi

Da quando sono seed saver, mi sono sempre molto interessato ai cereali antichi dei quali ho messo alla prova tutte le varietà che ho potuto trovare. Purtroppo ho poca terra disponibile adatta per campi di grano e quindi non ho mai praticato questa coltura per uno scopo lucrativo o di attività di lavoro, ma perché innamorato delle antiche varietà in genere e soprattutto curioso della prima ora. Il fattore limitante nel mio caso è la mia posizione straordinariamente naturale, ma purtroppo molto esposta ai danni da ungulati (cinghiali e caprioli). Non era così quando arrivammo qui 25 anni fa, potevo tranquillamente coltivare campi di cavoli e bietole della dimensione di 1000-1500 mq senza danno alcuno. Oggi in tali campi non troverei più nulla nel giro di qualche notte. Quindi ho completamente abbandonato il sogno di coltivare professionalmente ortive da seme e cereali che possano essere annientati dai selvatici.

Un altro limite dei campi di grano antico è spesso la penuria di semente pura. Quante volte ho cominciato un campo da solo una spiga. Ma finché si fa tutto a mano non ci si può allargare oltre i 3-400 mq. Dopo è impensabile riuscire a battere a mano il grano da soli. Ecco perché da due anni circa mi servo delle mini mietitrebbiatrici, macchinari in grado di raccogliere circa 1000 mq l’ora, che mi permettono di mantenere separate le varietà. Purtroppo comunque quest’anno non è andata per niente bene, i campi più vasti sono stati molto pestati da caprioli e cinghiali e ho salvato ben poco.

Nel 2016 avevo in campo un elenco di circa 10 diverse varietà antiche. Di queste credo che solo non più di 3 porterò avanti in futuro e solo per la mia autosufficienza. Ho scartato tutte le varietà di Strampelli, quelle di fascista memoria perché troppo esposte a danni da allettamento. Ho invece scelto varietà provenienti non da ibridazioni piuttosto da selezioni massali. Una di queste sarà il baffone, una varietà che era coltivata a San Leo fino a circa 20 anni fa e che tutti gli agricoltori anziani di qui ricordano senza incertezza. Naturalmente nel periodo in cui il grano è più esposto per salvarlo andrà recintato con il filo elettrizzato.

Come dicevo prima devo ringraziare il sostegno al mio progetto Cereali Antichi offerto dalla ditta svizzera Bettergreen che distribuisce le migliori mini mietitrebbie che conosca e quest’anno me ne ha messa una a disposizione, Un ringraziamento va anche a Civiltà Contadina per la mini tarara, una setacciatrice per la selezione delle sementi che utilizzo anche per il grano.

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