Il biochar cosa è e come funziona

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Cos’è il Biochar

È una speciale carbonella, che può essere ricavata da biomassa o da legname, che ha come scopo finale l’uso come ammendante dei terreni. Il suo effetto è di migliorare la struttura del suolo e di aumentarne la fertilità in modo permanente. Il biochar si ottiene con una lavorazione a caldo a circa 700° C chiamata pirolisi che elimina ogni altra componente della materia prima utilizzata escluso il carbonio. La pirolisi avviene in carenza di ossigeno e fa emettere alla biomassa riscaldata un gas ad alto potenziale combustibile chiamato syngas. Alla fine della estrazione di questo gas, che può essere utilizzato per riscaldamento o per muovere cogeneratori di energia, resta circa il 20% del peso iniziale della materia prima sotto forma di carbonio vicino al 90% di purezza e questo è il biochar.

Può essere avviato a diversi utilizzi ma a me interessa farvelo conoscere per la sua azione di ammendante dei terreni, cioè in grado di migliorare le caratteristiche del suolo.

Cenni storici

L’esempio più illuminante è la scoperta della cosiddetta “terra preta do indios”: sono appezzamenti fertili presenti nell’area amazzonica del Brasile dove l’uso di carbonella come concime è datato di alcune migliaia di anni fa ed ancora oggi ne determina la particolare fertilità di quelle aree. Se gli effetti positivi sul suolo e la produttività sono acclarati, non ancora invece è chiaro il quadro delle differenti qualità di biochar che si differenziano in base alla materia prima utilizzata nel processo di carbonizzazione (da biomassa, da deiezioni animali, da residui di lavorazioni alimentari, ecc.), il loro processo di trasformazione e il loro effetto sulla fertilità dei terreni. Per questo motivo sono dell’idea di stimare migliore solo il biochar più pregiato e sicuro, quello ottenuto da legno naturale estratto da foreste con certificazioni ambientali e lavorato nel pieno rispetto della natura.

Decenni di sperimentazioni in Giappone e recenti studi negli Stati Uniti hanno fatto emergere che il biochar stimola l’attività microbica favorevole alle radici delle piante coltivate e aumentano la quantità di humus nel terreno.

Quali sono le caratteristiche principali del Biochar di cui mi occupo

È un carbone granulare vegetale non attivato con sostanze chimiche e ottenuto mediante processo di carbonizzazione di legname non trattato chimicamente dopo l’abbattimento. Ideale per essere impiegato come ammendante per migliorare le caratteristiche fisiche, chimiche, biologiche e meccaniche del terreno da coltivare grazie alla sua elevata porosità. Ha una buona ritenzione idrica, facilita la circolazione dell’ossigeno nel terreno e mitiga le variazioni del clima stagionale. Inoltre, essendo basico, fa diminuire l’acidità del terreno da coltivare, facilitando la solubilità di elementi importanti per gli ortaggi, i fiori e tutte le altre piante.

 

ALCUNE SPECIFICHE STANDARD CHE DEVE POSSEDERE

Specifiche

Unità

Valori

 Metodi

Superficie BET

m2/g

400 ± 50

 BET N2

Contenuto in ceneri

%

< 10

 CEFIC 1986

Densità in mucchio

g/cm3

0,50-0,55

 CEFIC 1986

pH

4-12

 CEFIC 1986

Umidità all’imballo

%

< 15

 CEFIC 1986

Carbonio Totale (wt.)

%

>90

 CEFIC 1986

Distribuzione granulometrica:

 Setacciatura ad  umido

> 5 mm

%

5

< 2 mm

%

5

Quali effetti determina sul terreno l’applicazione del Biochar

Esiste molta documentazione scientifica e molti test che comprovano gli effetti molto positivi del biochar nel terreno tramite applicazioni ripetute negli anni. In alcuni casi sono state prese in considerazione le rese, in altri la capacità del biochar di riportare in produzione terreni desertici o inospitali, in altri l’effetto disinquinante da sostanze chimiche e metalli pesanti e infine il risparmio idrico in irrigazione. Ma il biochar non è una scoperta recente, si tratta di un sistema naturale di fertilizzazione in uso dall’umanità e dalla natura da millenni.

Qual è la durata dell’effetto del biochar sul suolo

Il biochar può essere prodotto a partire da vari materiali vegetali o da scarti agricoli o agroalimentari. Però il biochar proveniente da legname ha una composizione molto stabile e duratura. Nel suolo mineralizza ed è stimato che la sua frazione mineralizzata possa rimanere intatta per decenni fino a millenni. In pratica possiamo arrivare a parlare di una azione ammendante perenne.

Si tratta di un prodotto con tante ottime caratteristiche che lo rendono molto differente da tutti gli altri ammendanti (ammendante: ovvero un prodotto che migliora la capacità del suolo di nutrire le piante), ma la cosa ovvia è che per vedere i risultati dovete prima di tutto usarlo correttamente in campo.

In breve le sue caratteristiche

  • la sua azione resta intatta nel tempo per un numero di anni non ancora calcolabile, per secoli, quindi una volta raggiunta la quantità ottimale  nel terreno non si ripete più l’applicazione a differenza di tutti gli altri ammendanti.
  • aumenta la crescita e la salute delle piante: provato da numerosi studi scientifici.
  • diminuisce la lisciviazione delle sostanze nutrienti del suolo e ospita i microorganismi del suolo incentivando così la fertilità naturale.
  • può essere utilizzato per disinquinare terreni compromessi.
  • viene utilizzato per assorbire i cattivi odori le lettiere animali.

Il risultato di tutti i miei test e indagini sul biochar hanno dato come risultato un prodotto venduto sotto il marchio di Bettergreen acquistabile online presso sito di e-commerce di Macrolibrarsi.

 

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2 responses on “Il biochar cosa è e come funziona

    1. Alberto Olivucci Post author

      Sì, può sostituirlo, ma solo con un giusto piano di rotazioni. In orticoltura pure ci vorrebbe un piano di rotazione fra piante consumatrici di azoto e piante che sottraggono azoto. In questo caso usare fagioli, ceci, cicerchia, soia come piante azoto fissatrici. Sovesci sì, ma soprattutto per contenere le infestanti. Usare ad esempio il grano saraceno nel periodo autunnale o la veccia per il periodo invernale.